Radio Avana Cuba

Una voce amica che percorre il mondo

  • Español
  • English
  • Português
  • Esperanto
  • العربية
  • Français
  • Italiano
  • Seguici su
  • Radio Habana Cuba en Facebook
  • Radio Habana Cuba en Twitter
  • Radio Habana Cuba en Youtube
  • Canal RSS principal
  • Inviare messaggio
...e credono forse di poterlo nascondere al mondo intero?
" No, Cuba può già contare su di un impianto di trasmissione radio che sta trasmettendo in tutta l'America Latina, e questo lo stanno ascoltando i numerosissimi fratelli dell'America Latina e di tutto il mondo, per fortuna non siamo nell'epoca della diligenza. Viviamo nell'epoca della radio e la verità può arrivare molto lontano."
Fidel Castro Ruz

Il passo precedente, tratto dal discorso pronunciato da Fidel Castro come commiato durante i funerali delle vittime del bombardamento della base aerea di Sant'Antonio de los Baños, e degli aeroporti della Città Libertà e di Santiago di Cuba, preludio all'aggressione mercenaria della "Baia dei Porci", annuncia al mondo il 16 aprile 1961 l'apertura delle emittenti radio cubane all'estero con la nascita di Radio Avana Cuba (RHC), "Una voce amica che percorre il mondo".

Con il trionfo del gennaio del 1959 il vecchio sogno dei "barbudos della Sierra" si converte in un compito fondamentale per guidare il paese: operare nel concreto per avviare l'emittente RHC, la voce di un popolo in Rivoluzione e, per questo, voce anche di tutti coloro che nel mondo lottano contro l'imperialismo e per il diritto all'autodeterminazione.

RADIO AVANA CUBA

Anche se RHC ufficialmente nasce il primo maggio del 1961, l'idea di creare un'emittente cubana di portata internazionale ha origine già nella Sierra Maestra durante la fase finale della lotta contro la dittatura di Fulgenzio Batista. In seguito alla creazione da parte del Che nel febbraio del 1958 di Radio Rebelde, la direzione dell'esercito guerrigliero riflette sulla possibilità di istallare dopo il tanto atteso trionfo, un'emittente radio con una potenza di trasmissione in grado di arrivare a tutti i paesi del mondo con la verità della Rivoluzione cubana.

LE SUE ORIGINI

Proprio agli albori del gennaio del 1959, le agenzie di informazione nordamericane iniziarono la loro campagna di calunnia contro il processo rivoluzionario iniziato a Cuba.

In quei giorni, mentre venivano giudicati i boia ed i criminali di guerra della sconfitta tirannia, i giornali radio internazionali distorcevano la realtà dei fatti, e con reportages apparentemente obiettivi, davano notizia delle esecuzioni di "avversari politici e sostenitori di Batista" .

Stimolata dalla valanga di notizie di falsa informazione su Cuba che venivano diffuse da AP, UPI ed altre agenzie di informazione imperialistiche, la stampa conservatrice del continente istigava a reagire alla supposta violazione delle libertà individuali e delle norme di convivenza umana nel nostro paese.

Queste campagne di disinformazione di giorno in giorno sempre più organizzate, si susseguivano uno dopo l'altra. Una di esse in particolare fu orchestrata in maniera assai dura in America Latina e negli Stati Uniti per istigare contro la Rivoluzione uomini e donne che nutrivano sentimenti religiosi. Con questo scopo fu divulgata la falsa notizia della persecuzione e dell'assassinio di sacerdoti, e della chiusura di chiese e luoghi sacri. In seguito si continuò con la campagna denominata "Patria podestà" e con molte altre campagne tendenziose.

Gli specialisti della propaganda, sovvenzionati dai nemici della Rivoluzione, non cessarono di creare a tavolino ignobili e nuove calunnie per diffondere le quali disponevano di agenzie di informazione e di altri potenti mezzi di diffusione informativa.

Per contrastare quell'ondata di menzogne, Cuba indisse la "Operazione Verità". Quasi 400 giornalisti provenienti da tutto il mondo si recarono a L'Avana e, coloro che vollero e poterono, riportarono veramente ciò che videro sull'isola, una realtà che non corrispondeva affatto all'immagine che diffondevano i giornali, la radio e la televisione del continente. Tuttavia, al di là di questo, nasceva poco dopo un veicolo capace di far arrivare a tutto il mondo la verità della Rivoluzione: Radio Avana Cuba (RHC).

La prima ed unica emittente cubana, a onde corte per la radiotrasmissione internazionale, nasceva come una necessità di vitale importanza della Rivoluzione Cubana: quella di poter contare su di un mezzo di trasmissione radio di tale portata da essere capace di rompere il blocco informativo stretto attorno al nostro paese dagli organi di propaganda degli Stati Uniti e dei governi ad essi fedeli, e di fronteggiare la ben orchestrata campagna di calunnie elaborate dall'imperialismo nordamericano.

All'inizio dell'anno 1961, il governo degli Stati Uniti era già riuscito ad ottenere, in modo e proporzione considerevoli, l'isolamento di Cuba dal resto del mondo, specialmente dall'America Latina, ai cui popoli siamo uniti da vincoli storici, linguistici e culturali così come da un concreto contesto economico e sociale che ci accomuna.

Tutte le risorse propagandistiche dell'impero erano dirette fondamentalmente a ridurre al silenzio l'esempio che la nostra Rivoluzione rappresentava per i popoli. Lo assecondava in questo tutta la rete strutturata di interessi oligarchici presenti in America Latina.

Cos'altro ancora nascondeva l'imperialismo in quei mesi del 1960 e 1961 con il blocco informativo e culturale contro Cuba?

Il silenzio era un magnifico strumento, atto a intraprendere l'aggressione ed il crimine, per distruggere, attraverso l'azione militare, l'esempio rivoluzionario che Cuba emanava. Risultava dunque indispensabile la complicità del silenzio.

Mentre il popolo cubano si preparava a difendere la sovranità e l'integrità del suo territorio nazionale, si potevano già sentire nelle prime settimane del 1961, in forma sperimentale, piccoli programmi realizzati nella prima stazione radio internazionale di Cuba. La provvisoria denominazione, "Onda Corta sperimentale", attraversava lo spazio e guadagnava radioascoltatori all'estero.

NON POTRANNO NASCONDERE LA VERITÀ

Con il messaggio inaugurale lanciato nel febbraio del 1961, si apriva la prima breccia nell'assedio informativo contro Cuba. Un piccolo trasmettitore rese possibile la diffusione dei primi programmi, in spagnolo, nella zona dell'America Centrale. Concluse queste prime trasmissioni sperimentali, quella che poco dopo si sarebbe chiamata Radio Avana Cuba riceveva il suo battesimo del fuoco durante l'invasione dei mercenari avvenuta attraverso Playa Girón, nell'aprile di quello stesso anno.

Il 15 di aprile Radio Avana Cuba dava notizia dell'avvenuto attacco a tre aeroporti cubani che aveva come obiettivo la distruzione, a terra, dei pochi aerei da combattimento su cui poteva contare la nostra forza aerea ancora agli albori, così come il compito di rendere più facile ai mercenari l'invasione che avrebbero realizzato due giorni dopo attraverso Playa Larga e Playa Girón.

La domenica 16 l'emittente diffuse il discorso di commiato e lutto che il Comandante in Capo Fidel Castro pronunciò durante i funerali delle vittime dei bombardamenti, occasione in cui proclamò il carattere socialista della Rivoluzione Cubana. In quello storico discorso, quando gli imperialisti nordamericani confidavano ormai nel fatto che l'impunità del silenzio avrebbe loro permesso di nascondere la verità sulla scaltra aggressione, Fidel Castro dichiarava: "Credono forse di poterlo nascondere al mondo ...? No. Già ora Cuba può contare su di un impianto radio che sta trasmettendo in tutta l'America Latina, e questo lo stanno ascoltando i numerosissimi fratelli dell'America Latina e di tutto il mondo".

Mentre i nostri combattenti lottavano nella penisola di Zapata per respingere gli invasori, Radio Avana Cuba denunciava l'aggressione imperialista, diffondeva i comunicati stampa sul susseguirsi degli avvenimenti e, da ultimo, dava notizia della decisiva vittoria del nostro popolo. Poco a poco, le note della Marcia del 26 di Luglio, che identificavano la esordiente emittente, percorrevano lo spazio senza mai fermarsi, giorno dopo giorno, ora dopo ora.

Il primo maggio del 1961, data in cui il nostro popolo celebrò pubblicamente la vittoria di Playa Girón, fu inaugurata ufficialmente Radio Avana Cuba; da quel momento ha avuto inizio il suo sviluppo. Si era già trasformata in qualcosa di più di quella modesta e piccola emittente radio che servì per le prime trasmissioni sperimentali. Il suo messaggio si è esteso a tutta L'America del Sud e del Nord; in seguito si è sviluppata negli anni fino ad arrivare a trasmettere attualmente in nove lingue: spagnolo, francese, portoghese, arabo, quechua, guaraní, creolo ed esperanto.

Situata in una delle strade più centrali dell'Avana, la maestosa Calle Infanta, Radio Avana Cuba occupa un edificio di notevole importanza nella storia della Radiotrasmissione cubana, sede infatti di altre due emittenti di portata nazionale "Radio Progresso", l'onda radio dell'allegria, e CMBF, Radio Musicale Nazionale.

Le nostre trasmissioni arrivano oggi in tutto il mondo in nove lingue, per un totale di più di 30 ore di programmazione, essenzialmente notizie, anche se dedichiamo grande spazio a ciò che più è rappresentativo della nostra ricca produzione musicale nazionale.

Ascoltare dunque Radio Avana Cuba è entrare nella vita di un popolo che costruisce giorno dopo giorno il suo futuro, senza ingerenze e senza ricette imposte dall'esterno. Anni di lavoro costante contribuendo alla rete di informazione digitale a livello mondiale con l'apporto continuo di notizie.

Radio Avana Cuba ha iniziato a fornire informazioni in rete già prima che esistesse Internet. Questo a partire dal 1992, quando il dipartimento di inglese dell'emittente iniziò a collaborare con noi nella conferenza "reg.cuba" attraverso le reti igc.apc con sede in California, inviando giornalmente tutte le notizie, tanto nazionali quanto internazionali, che venivano redatte in inglese.

La prima pagina Web che ha avuto Radio Avana Cuba, (RHC) è stata inaugurata in occasione dell'anniversario dell'emittente, il primo maggio del 1997. In quel momento ancora l'accesso ad internet risultava assai ridotto. Questa pagina è stata disegnata dai nostri compagni del Blythe Systems, con sede a New York, che a loro volta ci ospitano nel loro pagina web conosciuta come New York Transfer, di notizie di informazione alternativa.

Nell'anno 1997, con i miglioramenti tecnologici, Radio Avana Cuba giunge alla creazione della sua pagina web in pianta stabile a Cuba, nel server di Colombus. Per questo ha acquistato il dominio www.radiohc.cu Si sono aggiunti poi importanti sezioni, nuovi servizi e la trasmissione dell'audio in tempo reale via Internet, grazie a cui si può ascoltare l'emittente a qualsiasi latitudine del pianeta.

Nel settembre del 2002 si comincia a ridisegnare la pagina, mantenendo le quattro lingue in essa già presenti (inglese, spagnolo, francese, e portoghese), ed aggiungendo poi un link sui cinque patrioti cubani in sei lingue (inglese, spagnolo, francese, creolo, esperanto e portoghese).

Nell'aprile del 2003 il sito web di Radio Avana Cuba riceve il Gran Premio nel XXV Festival Nazionale della Radio che per la prima volta viene conferito alle pagine web della Radiotrasmissione cubana.

Nel febbraio del 2004 il sito web di Radio Avana Cuba riceve per la seconda volta il Gran Premio nel XXVI Festival Nazionale della Radio, conferito alle pagine web della Radiotrasmissione cubana.